In un dialogo tra antichità e innovazione contemporanea, Mediterranea Design ha contribuito alla riqualificazione artistica della nuova Stazione di Baia — parte della linea EAV che collega Napoli all’antica area termale dei Campi Flegrei.

Attraverso avanzate tecniche di scansione 3D e manifattura additiva, Mediterranea Design ha realizzato una serie di statue in scala reale, riproduzioni di opere rinvenute nell’area archeologica di Baia e oggi custodite al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN).

Tra queste, i Dioscuri di Baia, simboli di ospitalità e fratellanza; l’Afrodite Sosandra, replica romana in marmo di un originale greco del V secolo a.C., emblema di amore e bellezza; quattro busti imperiali raffiguranti Plotina, Matidia, l’imperatore Adriano e Antonino Pio; e la Testa di Apollo, ispirata all’opera dello scultore Calamide.

Il processo digitale è iniziato con la scansione tridimensionale ad alta precisione dei reperti originali, seguita da un’accurata ottimizzazione dei modelli per garantire una riproduzione fedele, adattandoli alle esigenze della stampa 3D su larga scala. Ogni statua è stata successivamente stampata strato dopo strato, assemblata manualmente, levigata e dipinta con finiture capaci di restituire le texture e la profondità tipiche del marmo antico.

Questo progetto dimostra come la tecnologia digitale possa diventare un ponte tra epoche, donando nuova vita alle forme del passato senza alterarne l’identità. Le riproduzioni sono state presentate per la prima volta all’Expo 2025 di Osaka, all’interno del Padiglione Italia progettato da Mario Cucinella Architects, nell’ambito della partecipazione ufficiale della Regione Campania.

Al termine dell’esposizione, le statue sono tornate in Italia per essere collocate in modo permanente nella nuova Stazione di Baia, trasformando un luogo di transito in una porta simbolica verso la memoria storica e culturale del territorio.

Più che semplici repliche, queste opere rappresentano un racconto rinnovato, in cui materia, tecnologia e patrimonio si fondono per rendere il passato nuovamente tangibile.

Photo Credits: Regione Campania

CREDITI

DIREZIONE ARTISTICA – Studio ODA | Officina d’Architettura
RILIEVO E DIGITALIZZAZIONE 3D – Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Architettura (Prof. M. Campi, M. Camerino, V. Cera, M. Falcone)
STAMPA 3D E PRODUZIONE – Mediterranea Design, Medaarch srl stp
FINITURA – Luigi Amorevole
COMMITTENTE – EAV (Ente Autonomo Volturno)
CON IL SUPPORTO DI – Parco Archeologico dei Campi Flegrei e Museo Archeologico Nazionale di Napoli